sabato 4 marzo 2017

Storie su Misura - la prima settimana

È passata una settimana da quando le Storie su Misura sono partite e la risposta è stata grandiosa! 
Devo ammetterlo, non mi aspettavo che ci fosse più di un paio di persone interessate all'iniziativa, invece mi sbagliavo: fino a oggi sono arrivate venti richieste attraverso il modulo online e una via mail, ventuno persone hanno creduto in questa idea, tre al giorno di media, possono sembrare poche ma per noi invece sono un grande successo!
Non so se ne siete al corrente, ma ho una certa passione per la statistica, e questa è un'ottima occasione per spararvi un po' di grafici, quindi... eccoli qui!

Cominciamo col genere: la maggior parte dei partecipanti predilige racconti realistici, mentre la fantascienza non riscuote successo.



Per quanto riguarda il protagonista c'è abbastanza equilibrio tra i sessi con una leggere predilezione per le donne.


La maggior parte dei richiedenti desidera che il personaggio principale sia adulto.


Venendo allo stile, le richieste sono più diversificate:


Bene, che dire... Grazie a tutti quelli che hanno richiesto una storia e, vi prego, abbiate pazienza, siete tanti e ci vorrà un po' di tempo per esaudire tutte le vostre richieste!
Per chi invece non ha ancora partecipato... beh, cosa aspettate?

venerdì 24 febbraio 2017

Storie su Misura

Oggi voglio presentarvi una nuova iniziativa Sad Dog: Storie su Misura.
Di cosa si tratta? Il nome dice già tutto: con Storie su Misura vogliamo creare dei brevi racconti, dai 3000 ai 10000 caratteri, che invece di essere "fatti a immagine e somiglianza dell'autore" sono creati "su misura" (appunto) per il lettore.
Come funziona? Semplicissimo: se vuoi una Storia su Misura non devi far altro che compilare questo modulo, mettendoci tutte le informazioni che ritieni utili per avere un racconto che sia di tuo gradimento, indicare la mail a cui vuoi che la storia sia spedita e... aspettare qualche giorno: riceverai un file in formato mobi, epub e pdf con un racconto scritto apposta per te.
Non hai voglia di compilare il modulo? nessun problema, puoi anche mandarci una mail in cui descrivi il racconto che vorresti, e noi provvederemo a spedirti la Storia su Misura nel più breve tempo possibile.
  • Quanto costa? Niente, tutto gratis.
  • Perché lo facciamo? Perché ci piace raccontare storie, e ci piace ancora di più che la gente le legga.
  • Di chi sono le Storie? Le storie su Misura saranno prodotte sotto licenza Creative Commons, potrai distribuirle liberamente per scopi non commerciali, senza modificarle e citandoci come autori.

lunedì 6 febbraio 2017

la Trumpocalisse è vicina!


Eccoci qui, è passato quasi un anno da quando abbiamo lanciato l'idea di Letture a Sbaffo, e ora siamo tornati con una nuova, mirabolante iniziativa:
A meno che negli ultimi mesi non siate stati fuori dal pianeta, dovreste sapere che lo scorso 20 gennaio Donald Trump è diventato il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti d'America, e quale occasione migliore per lanciare la call per una nuova antologia? trump è un personaggio controverso, le cui idee politiche hanno suscitato molto dissenso in tutto il mondo, tanto da generare il neologismo "Trumpocalypse", a identificare la distruzione catastrofica o il danneggiamento della civiltà a seguito dell’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti d’America [Urban Dictionary].

Proprio da questa parola abbiamo tratto l'idea per la nuova antologia di racconti targata Sad Dog Project, Trumpocalypse 2025: cerchiamo autori che raccontino, in una storia di genere fantastico, come il mondo sarà cambiato tra otto anni, nel 2025, dopo due mandati di presidenza Trump. Non fatevi ingannare dal nome però, non vogliamo condizionare le vostre idee, potete anche immaginare un mondo bellissimo e in pace, se pensate che Trump porterà a questo, non ci sono limiti, a parte il fatto che il racconto deve essere in lingua italiana  e di lunghezza compresa tra le 10.000 e le 30.000 battute (spazi inclusi).
Non serve nemmeno che il racconto sia ambientato negli Stati Uniti, non avete limiti geografici, deve esserci però un forte legame con gli effetti del governo Trump.


Come sempre, la raccolta verrà pubblicata in ebook e cartaceo usando le piattaforme fornite da Amazon, e tutto il ricavato delle vendite verrà devoluto in beneficienza.
Insomma, preparate penne e tastiere, la Trumpocalisse è vicina, avete tempo fino al 15 luglio!
Di seguito tutti i dettagli.



Trumpocalypse 2025 è un’antologia di racconti fantastici realizzata dal Sad Dog Project; i membri del Sad Dog project selezioneranno per l’antologia i racconti che soddisfino i seguenti requisiti:

  1. Tema: i racconti devono essere ambientati dopo il 2025 e il tema principale della storia deve esplorare le conseguenze dell’elezione di Trump a presidente; non è necessario che il racconto sia ambientato negli Stati Uniti, ma il tema deve comunque emergere. 
  2. Lingua: verranno considerati esclusivamente racconti redatti in lingua italiana, sono accettati gli inserimenti di parole o brevi frasi dialettali o straniere, se funzionali al racconto. 
  3. Genere letterario: i racconti devono essere di genere fantastico, in una qualsiasi delle sue declinazioni, ad esempio, ma non limitatamente, fantascienza, distopico, horror, weird, apocalittico. 
  4. Formato: racconto inedito di lunghezza compresa tra 10.000 e 30.000 battute (spazi inclusi); per inedito si intende: mai pubblicato su libro in formato elettronico o cartaceo, sia attraverso un editore che in autopubblicazione, e mai diffuso in Rete su blog, siti, forum, piattaforme di distribuzione di contenuti, ecc. 
  5. Invio: i racconti dovranno essere inviati dal 15 febbraio 2017 al 15 luglio 2017 all'indirizzo saddogproject@gmail.com. I file dovranno pervenire in formato doc, rtf, odt. 
  6. Sad Dog si riserva di selezionare i racconti ed eventualmente non pubblicare la raccolta qualora non venisse raggiunto lo standard cercato. 
  7. L’antologia verrà realizzata e pubblicata in formato ebook e cartaceo, il ricavato delle vendite verrà interamente devoluto in beneficienza. 
  8. Gli autori selezionati trasferiscono in via non esclusiva i diritti di sfruttamento commerciale della loro opera e non percepiranno alcun diritto d'autore per le vendite dell'antologia. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori ai quali non verrà richiesto alcun contributo economico di nessun genere. Eventuali autori non selezionati resteranno in possesso di tutti i diritti per le loro opere e potranno disporne a loro piacimento. 
  9. I racconti selezionati per l’antologia subiranno un processo di editing a cura dei membri di Sad Dog Project e in collaborazione con l’autore. 
  10. Gli organizzatori forniscono la loro opera a titolo completamente gratuito, senza percepire nessun compenso per le attività legate a questo concorso. 
Per ogni informazione o richiesta di chiarimento potete contattare Sad Dog Project su Facebook (https://www.facebook.com/saddogproject/ o all’indirizzo mail saddogproject@gmail.com

 



domenica 29 gennaio 2017

Letture a Sbaffo, il bilancio dei primi due mesi


Ciao a tutti, ci si ritrova dopo un po' di tempo di colpevole assenza da parte nostra, ma con una bell'aggiornamento.
Se ricordate, e se non lo ricordate, pentitevi e andata subito a rimediare comprando il libro, lo scorso 26 novembre Sad Dog è uscito con "Letture a Sbaffo" un'antologia di racconti a scopo benefico il cui ricavato delle vendite va a favore della Movember Foundation, associazione che si occupa della lotta contro il cancro alla prostata e della salute maschile. Bene, siccome sono passati ormai due mesi, è tempo di bilanci e di render conto di quanto accaduto finora.
Letture a Sbaffo è uscito in digitale in esclusiva su Amazon per poter usufruire della percentuale di royalties al 75% e in cartaceo attraverso la piattaforma Createspace di amazon.
tra il 26 novembre 2016 e il 29 gennaio 2017 sono stati venduti 11 ebook, ottenendo royalties per 18.59€ (vedi immagini sotto).
copie digitali di Letture a Sbaffo vendute tra il 26/11/2016 3 il 9/01/2017


Royalties ottenute dalla vendita delle copie digitali tra il 26/11/2016 e il 29/01/2017

Con il cartaceo è andata meglio: sono state vendute 49 copie, per un totale di 188.16€ (vedi immagine)
Venduto e royalties per le copie cartacee dal 26/11/2016 al 29/01/2017

In totale, questi due mesi hanno fruttato 188.16 + 18.19 = 206.75€ in royalties, che sono state interamente devolute alla Movember Foundation, attraverso il mio conto Paypal, come mostrato nell'immagine sotto (secondo Paypal il cambio EUR USD era a 1.0334 quindi 206.75€ corrispondono a 213.66$. Arrotondando per accesso la donazione è stata di 215$.
Qui sotto potete vedere le ricevute di Paypal e della Movember Foundation per la donazione effettuata.

Ricevuta di Paypal
Ricevuta di Movember Foundation
Per questi primi due mesi possiamo ritenerci soddisfatti, abiamo raccolto un po' di soldi, il libro però è ancora in vendita, quindi se non l'avete ancora fatto correte a comprarlo, vi regalerete qualche ora di divertimento don degli splendidi racconti e in più, contribuirete a una buona causa!

lunedì 5 dicembre 2016

Letture a sbaffo

Abbiamo creato questa antologia di racconti per fare qualcosa di buono nel nostro piccolo e per onorare la memoria di una persona buona che non c'è più, tutto il ricavato delle vendite andrà alla Movember Foundation, quindi speriamo che anche voi, o i vostri amici, se ci fate un po' di pubblicità, ci aiutino in questa nostra piccola iniziativa.
Un grazie di cuore agli autori che hanno donato un racconto rendendo possibile questo Alessandra Leonardi, Mariaelena Porzio, Juri Casati, Laura Gambino, Laura Sanavia, Lavinia Pinello Paolo Gabutto e Valdo Massoni.

Se volete comprare il libro o semplicemente aiutarci a farlo conoscere, questo è il LINK per acquistarlo (in ebook o cartaceo) 



mercoledì 2 novembre 2016

Nuova uscita Sad Dog: "Verso la barriera" di Ilaria Pasqua


Autore: Ilaria Pasqua
Pagine: 33
Genere: Horror
Data di uscita: 26 settembre 2016
Formati disponibili: Kindle
Costo: Ebook 0,99 - Cartaceo 3,63 (offerta)


La nuova uscita targata Sad Dog Project, Verso la barriera, è uno scifi post-apocalittico ambientato in un mondo che ha perso la propria umanità a favore di un barbarico cinismo.

Trama:
In un mondo devastato dove la vita non ha più valore, una ragazza e il suo amico lottano per sopravvivere e per mantenere la loro umanità. Accompagnati dalla madre di lei, incapace ormai di provare qualsiasi sentimento intraprendono un viaggio alla ricerca della salvezza, verso la barriera, un luogo che nessuno ha visto ma che tutti cercano, e che forse esiste solo nella mente dei sopravvissuti...

Verso la barriera lo trovate in ebook in tutti gli store e in cartaceo su Amazon.

Acquista ora



giovedì 20 ottobre 2016

Sad Dog on tour 2016: di ritorno da Stranimondi



Mi sono preso un paio di giorni per recuperare la sbornia di emozioni, incontri, abbracci e chiacchiere, raccolte in questo fine settimana di Stranimondi 2016. Volevo scriverne con equilibrio e non sulla spinta dell'entusiasmo con il quale ho vissuto queste giornate. Ma devo dire che sono arrivato alla sera di martedì e l'effetto non si è affatto sopito. Dunque mi rassegno a trasmettervi per intero e senza filtro quanto ho provato.
Partiamo dall'inizio, ovvero dalla decisione del gruppo di autori Sad Dog di partecipare all'evento come espositori. Era una decisione consequenziale al modo in cui ci siamo mossi in questi ultimi mesi, ma non era in ogni caso una scelta scontata. Sappiamo di essere un pochino atipici rispetto allo standard editoriale e che c'è in generale una certa propensione a non prendere troppo sul serio gli autori indipendenti, ma alla fine ci è sembrata una buona occasione per farci vedere, mostrare in giro quello che stiamo facendo e constatare dal vivo come veniva accolto il nostro approccio. Alla fine, come vedete dalla foto, eravamo tutti e quattro presenti, nonostante ci fosse stato fino all'ultimo il rischio che Ilaria non riuscisse a venire alla presentazione di sabato, pericolo alla fine dissoltosi proprio in dirittura d'arrivo.

Il luogo

Milano, prima di tutto. Una città con la quale, da bravo romano, ho un rapporto di rivalità e ammirazione. Rivalità perché certe volte sentirsi valutare male per il solo fatto di essere di Roma risveglia sentimenti di rivalsa poco edificanti; ammirazione perché sono abbastanza intelligente da vedere le differenze. Il posto giusto, direi, per organizzare questo tipo di eventi, e in fondo da Roma ormai sono solo tre ore di viaggio in treno.
La struttura dove siamo stati non era certo quella dei grandi eventi, alla fine il tutto si riduce a un grande salone, dove erano allineati tutti gli editori presenti, a un paio di salette per le presentazioni, peraltro adeguate, e a un bar che nonostante le dimensioni ridotte ha saputo reggere abbastanza bene i ritmi. Non posso dire che si trattasse di una soluzione perfetta, ma sinceramente preferisco qualcosa di questo genere, dignitoso ed economico per gli operatori, piuttosto che un ambiente più dispersivo e costoso.
Promosso per me quindi l'aspetto organizzativo. La gentilezza degli operatori che ci hanno accolto, la disponibilità dei servizi più importanti, le dimensioni raccolte che se da una parte creavano un pochino di disagio, dall'altra consentivano di avere tutti a portata di mano, tutto insomma era secondo me valutabile in positivo.

Il punto di vista del visitatore

Anche se ero presente come espositore, avevo comprato un biglietto anche come visitatore, approfittando della campagna di crowfunding dell'evento. Perché se è vero che scrivo, se è altrettanto vero che mi appassiona la partecipazione in un'esperienza umana come Sad Dog, è ancor più vero che resto e sarò sempre un lettore forte e interessato. Contavo di partecipare ad alcuni degli incontri, assistere a certe presentazioni, ma fin dai primi momenti sono rimasto talmente coinvolto nella parte espositiva da dover disertare tutti gli eventi in programma, quasi senza rendermene conto. Girare tra i banchetti, parlare con autori che conoscevo solo di nome, o in maniera virtuale, abbracciarli e scambiare idee, ha occupato molto del mio tempo libero dal presidio del nostro spazio espositivo Sad Dog. E nonostante questo so di aver tralasciato ancora tante persone, amici, autori che ammiro. La verità è che in quello spazio apparentemente angusto, erano racchiusi un numero impressionante di autori e operatori del mondo editoriale da poterci passare tranquillamente una settimana. Mi rendo conto, leggendo anche altri articoli sull'evento, che il mio punto di vista può non essere condivisibile, che c'è chi ha trovato poco interessanti le presenze e gli incontri, ma non è stato così nel mio caso.
Da lettore, da visitatore, posso dire che si tratta di un'occasione a cui non si può e non si deve mancare. Il prossimo anno di sicuro si replicherà, spero senza snaturare il clima gioioso e "alla mano" della manifestazione, e credo che dovreste tutti segnarvi l'evento sul calendario e tenervi almeno una giornata libera per andarci.

Il punto di vista dell'espositore

Non avevamo grandi esperienze come espositori. Abbiamo fatto qualche piccola fiera, con un banchetto nostro o appoggiati a qualche amico editore che ci stima e ci accoglie. Ma questa in un certo senso era la prima uscita di un certo rilievo e non sapevamo bene cosa aspettarci. Abbiamo preso un piccolo spazio, sufficiente comunque per presentare le nostre pubblicazioni di questo primo anno di vita come Sad Dog. L'effetto nell'insieme non era male, come potete vedere dalla foto, che dite?
Durante le due giornate sono stati registrati credo un ottocento visitatori, saremo forse arrivati a mille considerando qualcuno che ha preferito non registrarsi e sgattaiolare all'interno (ma l'entrata era gratuita). Dunque non numeri da far tremare i polsi rispetto a tante fiere più famose e generaliste. Quello che distingue Stranimondi da queste ultime è la qualità dei visitatori. Qui non abbiamo avuto la famigliola che va a passeggio e si imbatte casualmente nella fiera del libro di turno, ogni visitatore con cui abbiamo interagito era venuto sapendo bene cosa veniva a vedere. Le persone davvero interessate erano quindi tantissime. Abbiamo incontrato collezionisti, appassionati, molti lettori che scrivono (come mi piace chiamare gli aspiranti scrittori che leggono), tutta gente insomma ben disposta verso il tipo di scrittura che ci piace di più.
Esperienza quindi per noi estremamente gratificante. Molti si sono incuriositi per il nostro approccio, qualcuno con reale entusiasmo, raramente dimostrando perplessità acritica. Non è stata solo un'occasione di vendita di qualche copia dei nostri lavori, ma anche un grande momento di confronto con il pubblico a cui ci rivolgiamo. Abbiamo di certo imparato qualcosa e spero ancora impareremo dai feedback che spero questi nuovi lettori ci vorranno dare una volta completata la lettura dei nostri racconti. Anche l'incontro con i tanti editori presenti è stato proficuo.
Oltre ai nostri libri abbiamo "spacciato" anche le copie del Lettore di Fantasia, distribuite sia al banchetto, che da me a mano girellando per la sala. Anche questa rivista è stata accolta con grande entusiasmo, altra conferma che ci trovavamo di fronte a un pubblico particolarmente sensibile.

Conclusioni

Credo non ci sia molto da aggiungere. L'esperienza è stata molto positiva, ci siamo divertiti e stancati, siamo credo un po' cresciuti e abbiamo fatto progetti per il futuro. Ora cercheremo di tornare con i piedini (o piedoni a seconda dei casi) per terra e ci metteremo di nuovo al lavoro per continuare in questo percorso. Di certo se ne avremo la possibilità saremo presenti anche il prossimo anno.
Per intanto voglio ringraziare tutti quelli che ho incontrato, che ho abbracciato, a cui ho parlato (lo so, sono un chiacchierone) e lagnarmi per quelli che non sono riuscito a incontrare nonostante fossimo per due giorni nello stesso stanzone. Credetemi avrei voluto avere il tempo di stare almeno mezz'ora con tutti, ma era fisicamente impossibile. Un ultimo ringraziamento ai miei compagni di viaggio, Diego, Ilaria, Lorenzo e gli altri amici che hanno condiviso con noi un pezzetto di Sad Dog. Non è facile incontrare un gruppetto di persone insane di mente come noi, ma al tempo stesso pazienti e ragionevoli.

Un grazie speciale anche a Valentina di Gainsworth Publishing, senza la quale probabilmente non ci saremmo mai incontrati. E chiudo facendomi e facendoci un augurio particolare: In bocca al drago!

m.p.