sabato 1 aprile 2017

Ritorno alla realtà

Un anno e mezzo fa, il 30 settembre 2015, Sad Dog vedeva la luce con la pubblicazione del primo racconto, Murder, She Baked; non era solo un libro, era l'inizio di un sogno, la visione di quattro persone, quattro amici che pensavano, nel loro piccolo, di fare la differenza, di cambiare il modo di fare self publishing, quattro amici pieno di speranze e di buona volontà, accomunati dalla voglia di raccontare storie e dall'amore per la letteratura.

In quest'anno e mezzo abbiamo lottato, sofferto, affrontato difficoltà e momenti no, ma anche gioito per le piccole grandi soddisfazioni ottenute; ci abbiamo creduto, insomma, era il nostro sogno e volevamo che si avverasse. Ma anche dai sogni prima o poi ci si deve svegliare, ed è questo che è successo. E, ci spiace dirlo, ma è avvenuto nel peggiore dei modi.

Questo è l'ultimo post sul blog, l'addio di Sad Dog a tutti gli amici che ci hanno seguito e sostenuto fin qui. Ci vedrete ancora nelle prossime due fiere in programma, ormai abbiamo preso l'impegno e lo onoreremo, ma non saremo mai più tutti assieme, i contrasti all'interno del gruppo si sono fatti troppo forti e non c'è la possibilità di risanarli, non sarà una separazione consensuale, troppo veleno è stato sputato, troppe cattiverie dette e fatte.

Quello che stiamo cercando di dirvi è che Sad Dog non esisterà più. Il motivo? Facile: i soldi. Fin dall'inizio Sad Dog è stata pensata con un'idea di collaborazione fra i membri che non riguardava solo l'aiuto reciproco alla pubblicazione, ma anche la creazione di opere condivise. Fin da subito ci siamo gettati con passione nella scrittura di un romanzo a quattro mani, Le Ragioni della Trota, un noir surreale con elementi di fantasy e fantascienza, un thriller magico di ampio respiro, un'opera che avrebbe cambiato il modo di intendere i generi letterari. 

E ora che "Le Ragioni della Trota" è concluso, sono arrivati i problemi. Un editore ci ha fatto un'offerta, una di quelle che non si può rifiutare, che però ci legherebbe a lui per vent'anni. È un sacco di tempo, certo, ma sono anche un sacco di soldi e la possibilità di fare davvero il grande salto e diventare famosi. Sono di quei treni che passano una sola volta nella vita. Due di noi quel treno vorrebbero prenderlo, per altri sarebbe uno svendere la propria libertà artistica. Abbiamo discusso, parlato, litigato, ma la frattura si è fatta insanabile, e ormai non ha più senso proseguire assieme.

"Le Ragioni della Trota" uscirà come Sad Dog perché non siamo riusciti a trovare in accordo sui diritti, ma sarà l'ultimo romanzo sotto il marchio del cane triste, il nostro canto del cigno, dopodiché ognuno per la sua strada.

Ecco, vogliamo che ci ricordiate come eravamo in questa immagine, perché in fondo, sotto sotto, spiega bene quello che c'è dietro a tutta questa storia.


Ringraziando ancora una volta tutti quelli che ci hanno seguito fin qui, vi salutiamo con un ultimo, malinconico, sorriso:

Addio e grazie per tutti i croccantini.